Sole:
fioco e' il raggio,
tiepido il calore,
membra spossate e fredde.
Vento:
il sibilo tuo non odo
tra i brulli rami.
I pettirossi tacciono.
Mare:
povero, spoglio e
desolato paesaggio,
nudo e bagnato.
Tutto accatastato,
ricco oramai d'estivi
ricordi.
Pioggia:
scrosciar si sente
venir giu' dai monti.
Al suo passaggio
tutto quanto incenerisce.
E tu,
povero cuore mio,
cosa avra' in riserbo
per te il destino?
alla deriva, forse finirai,
non vedendo bagliori
all'orizzonte.
In un mare sempre piu'
nero.
In balia dei posseduti
eventi,
senza la giusta cura
tanto ambita,
sperata e agognata.